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giovedì 5 luglio 2018

Tortino di zucchini



Oggi non sapevo proprio cosa cucinare, di carne, non ne avevamo voglia, il pesciolino lo abbiamo mangiato ieri........uffaaaaa........ma la prossima volta che nasco nasco uomo, deciso! Allora spiritosaggini a parte, aperto il frigo: zucchini, insalata, pomodori, fagiolini, yogurt appena fatti, mezza ricottina fresca, uova, formaggio...decidoo di fare un delizioso risottino con le zucchine novelle e con quelle un poco più grandi un goloso e misterioso tortino......

Ingredienti per il tortino di zucchini

Fare dorare in una casseruola con un poco di olio evo mezza cipolla rossa tritata grossolanamente unire degli zucchini tagliati sottili, un poco di sale o di dado vegetale, mescolare, mettere il coperchio e a fuoco dolce portare quasi a cottura, poi togliere dal fuoco e versarlo in una terrina. Lasciare raffreddare.
Aggiungervi poi, mezza ricottina, di quella appena fatta, 100 gr. di yogurt di Kefir, 2 uova, 3 cucchiai di farina 00, la punta di un cucchiaino di bicarbolato, mescolare bene il tutto, versarlo in un tegame precedentemente oliato e fare cuocere a 200° per circa 20 minuti. Servire tiepido







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Kefir

Cos'è il kefir

Il Kefir è una bevanda a base di latte, rinfrescante e salutare. Il Kefir è un fluido cremoso,omogeneo e dalla gradevole consistenza, con un gusto fresco leggermente acido e un'aroma dolce. Non è un prodotto creato in laboratorio. 

Il Kefir - Benefici per tutti

Il kefir è un latte fermentato che contiene una combinazione di numerosi microrganismi probiotici vivi e benefici, unica nel suo genere. Inoltre, contiene tanti elementi nutritivi fondamentali per lo sviluppo del nostro organismo, come proteine, minerali e vita
Il consumo quotidiano di kefir può aiutare a:
I. Regolarizzare le funzioni intestinali, poiché il kefir stimola le proteine digestive, l'appetito e la peristalsi, promuove la salivazione e la secrezione degli enzimi da parte di stomaco e pancreas stimolando la digestione degli altri cibi. Studi scientifici suggeriscono che possa aiutare a diminuire la quantità di colesterolo nel sangue;
II. Contrastare l'insediamento di germi pericolosi. Il kefir contiene una grande quantità di batteri lattici che hanno un'azione inibitoria nei confronti dei microbi putrefattivi e patogeni;
III. Stimolare la produzione di anticorpi dell'intestino e migliorare le difese immunitarie.

Grazie all'azione dei microrganismi, il kefir è altamente digeribile ed è considerato il prodotto lattiero-caseario più adatto alle persone con problemi di intolleranza al lattosio

Il kefir è adatto a tutti:
- A chi svolge attività sedentarie e desidera un alimento bilanciato e facilmente digeribile
- A chi desidera mangiare cibi naturali,salutari e nutrienti che possono rafforzare l'organismo e le difese immunitarie
- Per persone sotto trattamento antibiotico, perché in questi casi la loro flora intestinale viene disturbata o addirittura completamente distrutta
- Ai ragazzi, che potranno beneficiare di un cibo energetico, digeribile, gradevole e sano e in grado di contrastare gli effetti negativi delle tante ''porcherie'' che oggi possono mangiare, assumendo nel contempo tanti elementi fondamentali per lo sviluppo come il calcio, il potassio e tante vitamine
- Alle donne in attesa, per il contenuto in acido folico fondamentale per lo sviluppo del feto. Durante lo svezzamento anche ai loro piccoli, per la capacità del kefir di aiutare a colonizzare l'apparato digerente con batteri ''buoni'' con tutti i benefici che ne conseguono.
- Per le persone anziane, i convalescenti e chi ha la digestione in subbuglio












Ricette


Ricotta


La ricotta vera e propria, non di kefir, è prodotta dal siero che rimane dopo aver fatto il formaggio. Una volta preparato il formaggio si porta a bollore il siero rimasto e affiora la ricotta. La ricotta di Kefir di latte, si prepara in successione col primosale, e utilizza il siero colato dalla sua preparazione. 500 ml di latte 100 g di panna Sale 1 cucchiaino siero colato dal primosale Come procedere: Portate a bollore il latte con la panna, , il sale e il siero rimasto dalla preparazione del primosale. Quando sarà tutto cagliato, spegnete il fuoco e lasciate coperto per 10 minuti, quindi filtrate in una fuscella. Il siero ricavato dalla preparazione del primosale può non essere abbastanza acido per cagliare il latte, Potete aggiungere quindi qualche goccia di limone o aceto.






Come usare il kefir in cucina

Le Basi: come si prepara lo spalmabile

Il metodo più comune è quello di mettere il kefir in un panno di stoffa sterilizzato, non lavato in lavatrice, e lasciarlo scolare in un recipiente. (in foto riportiamo un paio di esempi). Ma si possono utilizzare anche i filtri per caffè americano, usa e getta, che evitano la pulizia finale del panno. L’importante è che l’operazione avvenga ad una temperatura fresca e che il kefir sia coperto per evitare contaminazioni. Meglio fare l’operazione in frigo, anche d’inverno. Il tempo varia a seconda della consistenza che si vuole ottenere. Più si lascia scolare più lo spalmabile risulterà asciutto. In genere 24 ore sono sufficienti per ottenere una consistenza simile ai formaggi spalmabili in commercio. Foto web Una volta ottenuto, lo spalmabile si conserva in frigo per due o tre giorni, passati i quali aumenterà l’acidità e rilascerà altro siero. Meglio consumarlo il prima possibile. Foto web Per preparare lo spalmabile occorre separare il kefir di latte dal suo siero. Le tecniche sono molteplici, ogni kefiriano ha la propria
Una volta ottenuto, lo spalmabile si conserva in frigo per due o tre giorni, passati i quali aumenterà l’acidità e rilascerà altro siero. Meglio consumarlo il prima possibile.



LIEVITO NATURALE PER DOLCI Un lievito naturale, senza additivi chimici! Ecco un piccolo trucco per non aggiungere lievito chimico ai vostri dolci. Occorrono soltanto (dosi per 300g di farina) 150 g di kefir di latte 6-7 g di bicarbonato di sodio In una ciotola grande unite il kefir di latte al bicarbonato, reagiranno subito formando tante bolle e aumentando di volume. Mentre il lievito reagisce potete preparare l’impasto della vostra torta al quale aggiungerete il lievito alla fine versandolo un po’ per volta.


Primo sale con il siero di kefir di latte


1 litro di latte 300 ml di siero di kefir Sale 1 cucchiaino Vi serviranno anche Una pentola capiente in inox Schiumarola Una fuscella Come procedere: Mettere il latte sul fuoco e portare ad ebollizione. A fuoco spento aggiungere il sale e il siero mescolando bene e coprire subito. Coprire la pentola con un coperchio e attendere pazientemente per 10 minuti. Trascorsi 10 minuti rompere la cagliata con la schiumarola. Con la schiumarola mettere un po per volta tutta la cagliata all'interno della fuscella. Più resterà nella fuscella, più liquido perderà, quindi per i tempi vi regole rete voi in base al vostro gusto personale. Il siero che resta dopo aver raccolto la cagliata, vi servirà per fare la ricotta.


Ricotta di kefir di latte

La ricotta vera e propria, non di kefir, è prodotta dal siero che rimane dopo aver fatto il formaggio. Una volta preparato il formaggio si porta a bollore il siero rimasto e affiora la ricotta. La ricotta di Kefir di latte, si prepara in successione col primosale, e utilizza il siero colato dalla sua preparazione. 500 ml di latte 100 g di panna Sale 1 cucchiaino siero colato dal primosale Come procedere: Portate a bollore il latte con la panna, , il sale e il siero rimasto dalla preparazione del primosale. Quando sarà tutto cagliato, spegnete il fuoco e lasciate coperto per 10 minuti, quindi filtrate in una fuscella. Il siero ricavato dalla preparazione del primosale può non essere abbastanza acido per cagliare il latte, Potete aggiungere quindi qualche goccia di limone o aceto.

Il kefir come lievito naturale per impastare il pane e la pizza – Senza pasta madre!

Ecco un metodo per ottenere del lievito naturale dal kefir da utilizzare poi per preparare del pane o della pizza. Il pane e la pizza riescono rustici e digeribili e l’unico svantaggio la programmazione, che richiede di “partire” con il primo impasto un paio di giorni prima del giorno previsto per la panificazione. Ecco come fare a produrre uno starter o lievitino usando il kefir (Prima fase) e poi utilizzare questo lievito naturale per impastare il pane o la pizza (Seconda fase)

PRIMA FASE
“Starter o lievitino”
kefir 150 gr
farina forte 0 150 gr
miele 1 cucchiaio
In una ciotola molto capiente mescolate con un cucchiaio tutti gli ingredienti solo il tempo necessario ad amalgamare tutto. Coprite con un telo e fate lievitare fino a che l’impasto sarà raddoppiato di volume. L’operazione potrà avvenire in 1-3 giorni, dipenderà dalla temperatura.
Chiaramente il tempo si può abbreviare un po’ mettendo l’impasto nel forno con la luce accesa, ma sono comunque necessarie almeno 24 ore. Ogni 24 ore circa date una mescolata all’impasto e controllate la crescita.
Ricordatevi che nella stessa ciotola in cui preparate il lievitino dovrete poi aggiungere il resto della farina, quindi regolatevi di conseguenza sulle dimensioni.
SECONDA FASE
PANE CON LIEVITO NATURALE AL KEFIR

pane con lievito di kefir
Ingredienti (per la realizzazione di 1 pagnotta di circa 900 gr)
lievitino o starter al kefir
farina forte 0 400 gr
sale 2 cucchiaini
olio extravergine di oliva 2 cucchiai
acqua circa 250 ml
semini vari secondo il proprio gusto e a volontà (girasole, zucca, sesamo, cumino etc)
pirofila in pyrex o ceramica
Nella ciotola in cui avete preparato il lievitino aggiungete la farina, il sale e l’acqua tiepida necessaria ad ottenere un impasto morbido. Mescolate con un cucchiaio di legno, otterrete una palla piuttosto umida e appiccicosa. Se l’impasto risultasse troppo asciutto aggiungete poca acqua o al contrario se fosse veramente troppo umido mettete ancora un po’ di farina.
Trasferite il composto su un piano di lavoro infarinato (io ho usato in questo caso un po’ di semola) e fate delle pieghe, cioè tirate la pasta dal bordo esterno verso il centro per tutta la circonferenza.
Ponete l’impasto nella pirofila ben oleata, oleate lievemente la superficie della pagnotta e cospargete con semi e sale secondo il vostro gusto. Coprite il contenitore con della pellicola ben oleata e fate lievitare al riparo da correnti d’aria per almeno 2-3 ore.
Pagnotta con lievito naturale di kefir - Pieghe
Pagnotta con lievito naturale di kefir – Pieghe
Questo pane va cotto in una pentola con coperchio adatta per la cottura in forno. Accendere il forno alla massima temperatura e mettere a scaldare una pentola dotata di coperchio in cui quando è molto calda rovesceremo il pane da cuocere (In questo modo il pane non si attaccherà alla pentola). Il pane andrebbe cotto per circa 30 minuti a 220° coperto con il coperchio e poi per altri 15 scoperto.  Controllate comunque in base ai vostri gusti, se lo volete più o meno croccante. Lasciate raffreddare su una gratella e poi conservatelo in un canovaccio. Si ottiene un bel pane con i “buchi” casereccio e fragrante!


PIZZA CON LIEVITO NATURALE AL KEFIR
per 4 pizze o 2 teglie rotonde da 30 cm
Arrivate fino al punto in cui l’impasto viene trasferito sul piano di lavoro e poi decidete quale tipo di pizza intendete fare. Viene bene sia sottile che più alta e morbida in teglia. Distribuite l’impasto in una teglia unta d’olio e fate lievitare coperto per altre 2-3 ore.
impasto pizza kefir
Trascorso il tempo di lievitazione, condite a piacere e infornate in forno ventilato a 200°.
Gustate la vostra buonissima pizza superdigeribile e buon appetito!
Pizza con lievito naturale di kefir









Ricotta fatta con il kefir

Ricotta di kefir di latte

La ricotta vera e propria, non di kefir, è prodotta dal siero che rimane dopo aver fatto il formaggio. Una volta preparato il formaggio si porta a bollore il siero rimasto e affiora la ricotta. La ricotta di Kefir di latte, si prepara in successione col primosale, e utilizza il siero colato dalla sua preparazione. 500 ml di latte 100 g di panna Sale 1 cucchiaino siero colato dal primosale Come procedere: Portate a bollore il latte con la panna, , il sale e il siero rimasto dalla preparazione del primosale. Quando sarà tutto cagliato, spegnete il fuoco e lasciate coperto per 10 minuti, quindi filtrate in una fuscella. Il siero ricavato dalla preparazione del primosale può non essere abbastanza acido per cagliare il latte, Potete aggiungere quindi qualche goccia di limone o aceto.



mercoledì 4 luglio 2018

Acciughe saporite al forno









Un piatto veloce, economico e salutare!




Preparare un trito con aglio più un cucchiaio di capperi dissalati, un cucchiaio di olive nere private del nocciolo, prezzemolo, un nonnulla di peperoncino se piace, aggiungervi una manciata di pane grattugiato, un giro di olio evo e mescolare il composto ottenuto con una forchetta per amalgamare bene tutti i sapori.
Acciughe o alici come meglio preferite chiamarle, togliere la testa con le interiora, la spina centrale si può lasciare o togliere a seconda dei gusti, lavarle, sgocciolarle e asciugarle con un panno o con della carta da cucina.
Nel tegame da forno spolverare il fondo con un poco di pane grattugiato, disporvi sopra le acciughe una accanto all'altra chiuse a libro  e ben strette, coprirle con il composto preparato, darvi un giro di olio evo e infornare 1a forno caldo per 10 minuti a 200° e per 5 minuti solo di grill
Sfornare e subito portare in tavola.





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martedì 3 luglio 2018

Giardiniera in agrodolce



La ricetta è di Benedetta da
http://www.fattoincasadabenedetta.it







Ingredienti:
3 kg. di verdura mondata, pulita e tagliata a pezzeti, dividerla in verdura che necessita di più cottura come le rosette del cavolfiore, 3 carote, 2 finocchi e quella di meno come un cetriolo, delle cipolline borlettane, un peperone rosso, due gialli, 2 zucchini medi
Un litro di vino bianco,con un litro di aceto bianco, con 200 gr. di sale, 200 gr. di zucchero, 200 ml. di olio
barattoli sterili

In una grande pentola di acciaio mettere il  vino bianco, l'aceto, il sale, lo zucchero, l'olio, portare a bollore, versarvi le verdure preparate, quelle che vogliono più cottura (cavolfiore, finocchi, carote ecc.), mettere il coperchio e fare cuocere dal bollore per 2 minuti, calarvi ora l'altra verdura cetrioli, cipolline, peperoni, zucchini, mettere il coperchio e dal bollore calcolare 3 minuti.
Poi versare subito le verdure con il loro  liquido nei barattoli, chiudere ermeticamente e porre in dispensa.





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Torta di zucchini con la pasta matta




















Per fare la pasta matta: 
In una ciotola mettere 250 gr. di farina 00, farvi un foro al centro e versarvi 130 gr. di acqua a temperatura ambiente, 15 gr. di aceto bianco, 30 gr. di olio evo, sale  6 gr e impastare bene il tutto, aggiungendo se occorre un ciccinin di farina.
Farne una palla disporla in una terrina, coprirla con un piatto e lasciarla riposare in cucina distante dalle correnti d'aria per circa 40 minuti.
Per la farcia:
In una larga padella con un poco di olio evo fare insaporire 50 gr. di guanciale tagliato a piccoli pezzi e un trito composto da uno spicchio di aglio piccolo, e una cipolla rossa media e un cucchiaio di acqua.
Appena la cipolla si ammorbidisce e il guanciale diventa trasparente versarvi 400/500 gr. di zucchini lavati, mondati e tagliati a sottili rondelle. Regolare di sale, dare una macinata di pepe, mettere il coperchio e fare cuocere a fuoco dolce per 10 minuti rimescolando spesso e aggiungendo un poco di acqua se necessario. Poi lasciare raffreddare.
In una ciotola io vi ho rotto 2 uova di gallina e un uovo di oca (oppure 4 uova di gallina), ho aggiunto 40 gr. di parmigiano Reggiano grattugiato, 60 gr. di provola affumicata tagliata in piccoli pezzetti, e ho ben mescolato  con la frusta o con due forchette, e ho unito gli zucchini preparati, oramai a temperatura ambiente.
Tirare la sfoglia con  il mattarello e infarinando la madia, ungere un tegame da forno (28 cm. circa), sistemarvi la sfoglia preparata facendola ben sbordare, versarvi il contenuto preparato, rifilare la sfoglia e rabbordare tutt'attorno.
Cuocere a forno caldo statico a 200 gr° per 30 minuti circa











Tempi di cottura della carne







Per il pollo: al forno a 200°, per ogni 500 gr. di pollo calcolare 20 minuti di cottura, più 20 minuti ( ad es. un pollo di un chilogrammo 20 +20 +20 = 60 minuti

Tacchino   : al forno a 180°, per per tacchini fino a chili  4,5 = 20 minuti per ogni 500 gr. più 20 minuti

Anatra      : al forno a 180°, cottura 30/35 minuti ogni chilogrammo

Roostbeef : al forno 220°, cottura 15/20 minuti ogni 500 gr. + 12 minuti a 170°

Noce         : al forno 180°,cottura 1 ora e 45 minuti per ogni chilogrammo

Coscia agnello:  "     200°, cottura 20/30 minuti per ogni 500 gr.

Carrè        : al forno 180°, cottura 20 minuti per ogni 500 grammi

Lonza maiale:   "     180°, cottura 20/25 minuti ogni 500 grammi






                                                  

sabato 16 giugno 2018

Funghi porcini e patate al forno


Porcini della Val Trebbia appena colti!








Ingredienti per due  persone:
 porcini mondati e ben puliti e tagliati a fette spesse
 patate buone, io ho usato le mie le Quarantine, sbucciate tagliate a fette spesse, lavate e sbollentate per 3 o 4 minuti in acqua ben regolata di sale e a bollore e poi scolate e lasciate in attesa
uno spicchio di aglio privato dell'anima
abbondante prezzemolo lavato e ben asciugato e tritato fine
vino bianco secco mezzo bicchiere
olio evo
sale
pepe

In una padella antiaderente con qualche cucchiaio di olio evo fare insaporire i funghi con l'aglio e un poco di prezzemolo tritato, bagnare con il vino bianco, salare, pepare aggiungere due cucchiai di acqua calda e dopo circa 5 minuti di cottura, toglierli dal fuoco e lasciarli in attesa. Intanto i funghi si saranno già ammorbiditi.
Ora si deve solo assemblare tutti gli ingredienti: ungere con un poco di olio evo il  tegame da forno, fare uno strato di ogni ingrediente preparato e spolverarlo con il prezzemolo rimasto. Versarvi sopra il condimento avanzato dei funghi, dare ancora un giro di olio se occorre e infornare a 200° per una ventina di minuti.
Serviti caldi si gustano di più!







                                                                                                                                                                                            











lunedì 28 maggio 2018

I miei amori



La mia mamma





Mio figlio Stefano e la sua famiglia 











Minny






Pallino <3



Il mio nipotino Federico con il mio gattone Rambo <3



Il mio giovanotto Riccardo <3



I miei due tesori Riki e Fede <3 






La Lella ovvero la mia Lillina




Pallino ovvero Max




Io e la mia dolce metà trenta anni fà circa





La mia dolce metà  da giovanotto



Le mie nipotine Giorgia e Martina




Miei nipoti Martina e Andrea






Mio nipotino Christian




I miei nipotini Ginevra, Riccardo, Martina, Christian, Federico




Christian alla sua Comunione


Le mie nipotine Martina e Aurora




La mia nipotina Ginevra




Parte della mia amata famiglia



Alla comunione di Ginny 27 maggio 2018



La mia nipotina Bianca



Parte della mia bella famiglia



lunedì 2 aprile 2018

Lasagne al forno

Stranamente avevo in frigo, quasi in scadenza, delle sottilette fila e fondi, un poco di stracchino e un poco di gruviera olandese, quindi dato che avevo deciso di  fare delle lasagne al forno, questi ingredienti cadono giusto a fagiolo!
Le lasagne sono state fatte con 2 uova di oca e 350 gr. di farina 00 e 150 gr.  di grano duro, ancora circa mezzo bicchiere di acqua e un pizzico di sale.
Il sugo è stato fatto con 700 gr. di carne da sugo, io ho usato il perfilo, più un soffritto di sadano, carota, cipolla, uno spicchio di aglio tritato, olio evo, una foglia di alloro, 2 bottiglie di salsa di pomodoro De Rica, sale e la cottura per almeno 2 ore a fuoco dolce, mescolando spesso e allungando con un poco di acqua calda s.o.
La besciamella è stata fatta con 50 gr. di farina, 50 gr. di burro, noce moscata, un pizzico di sale, mezzo litro di latte intero.
Procedimento:
Sbollentare per qualche minuto le lasagne in acqua a bollore ben regolata di sale, scolarle e porle in  una ciotola con acqua fredda per bloccarne la cottura, poi scolarle, porle su di una salvietta pulita e lasciarle in attesa.
Mettere sul fondo del tegame un mestolo di sugo, porvi uno strato di lasagne, un mestolo di sugo, 4 sottilette fila e fondi, una spolverata di parmigiano. Secondo strato di lasagne mescolare un poco di sugo con  della besciamella e porla sopra le lasagne, stracchino a ciuffetti e spolverare di parmigiano. Altro strato di lasagne, sugo, stottilette e spolverare di parmigiano. Altro strato lasagne sugo con besciamella in abbondanza, gruviera a fettine, parmigiano grattugiato ed infine ultimo strasto di sugo, besciamella, parmigiano grattugiato. Infornare a forno caldo per 45/50  minuti circa, comunque il tempo di cottura dipende dal tipo forno.