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giovedì 5 luglio 2018

Kefir

Cos'è il kefir

Il Kefir è una bevanda a base di latte, rinfrescante e salutare. Il Kefir è un fluido cremoso,omogeneo e dalla gradevole consistenza, con un gusto fresco leggermente acido e un'aroma dolce. Non è un prodotto creato in laboratorio. 

Il Kefir - Benefici per tutti

Il kefir è un latte fermentato che contiene una combinazione di numerosi microrganismi probiotici vivi e benefici, unica nel suo genere. Inoltre, contiene tanti elementi nutritivi fondamentali per lo sviluppo del nostro organismo, come proteine, minerali e vita
Il consumo quotidiano di kefir può aiutare a:
I. Regolarizzare le funzioni intestinali, poiché il kefir stimola le proteine digestive, l'appetito e la peristalsi, promuove la salivazione e la secrezione degli enzimi da parte di stomaco e pancreas stimolando la digestione degli altri cibi. Studi scientifici suggeriscono che possa aiutare a diminuire la quantità di colesterolo nel sangue;
II. Contrastare l'insediamento di germi pericolosi. Il kefir contiene una grande quantità di batteri lattici che hanno un'azione inibitoria nei confronti dei microbi putrefattivi e patogeni;
III. Stimolare la produzione di anticorpi dell'intestino e migliorare le difese immunitarie.

Grazie all'azione dei microrganismi, il kefir è altamente digeribile ed è considerato il prodotto lattiero-caseario più adatto alle persone con problemi di intolleranza al lattosio

Il kefir è adatto a tutti:
- A chi svolge attività sedentarie e desidera un alimento bilanciato e facilmente digeribile
- A chi desidera mangiare cibi naturali,salutari e nutrienti che possono rafforzare l'organismo e le difese immunitarie
- Per persone sotto trattamento antibiotico, perché in questi casi la loro flora intestinale viene disturbata o addirittura completamente distrutta
- Ai ragazzi, che potranno beneficiare di un cibo energetico, digeribile, gradevole e sano e in grado di contrastare gli effetti negativi delle tante ''porcherie'' che oggi possono mangiare, assumendo nel contempo tanti elementi fondamentali per lo sviluppo come il calcio, il potassio e tante vitamine
- Alle donne in attesa, per il contenuto in acido folico fondamentale per lo sviluppo del feto. Durante lo svezzamento anche ai loro piccoli, per la capacità del kefir di aiutare a colonizzare l'apparato digerente con batteri ''buoni'' con tutti i benefici che ne conseguono.
- Per le persone anziane, i convalescenti e chi ha la digestione in subbuglio












Ricette


Ricotta


La ricotta vera e propria, non di kefir, è prodotta dal siero che rimane dopo aver fatto il formaggio. Una volta preparato il formaggio si porta a bollore il siero rimasto e affiora la ricotta. La ricotta di Kefir di latte, si prepara in successione col primosale, e utilizza il siero colato dalla sua preparazione. 500 ml di latte 100 g di panna Sale 1 cucchiaino siero colato dal primosale Come procedere: Portate a bollore il latte con la panna, , il sale e il siero rimasto dalla preparazione del primosale. Quando sarà tutto cagliato, spegnete il fuoco e lasciate coperto per 10 minuti, quindi filtrate in una fuscella. Il siero ricavato dalla preparazione del primosale può non essere abbastanza acido per cagliare il latte, Potete aggiungere quindi qualche goccia di limone o aceto.






Come usare il kefir in cucina

Le Basi: come si prepara lo spalmabile

Il metodo più comune è quello di mettere il kefir in un panno di stoffa sterilizzato, non lavato in lavatrice, e lasciarlo scolare in un recipiente. (in foto riportiamo un paio di esempi). Ma si possono utilizzare anche i filtri per caffè americano, usa e getta, che evitano la pulizia finale del panno. L’importante è che l’operazione avvenga ad una temperatura fresca e che il kefir sia coperto per evitare contaminazioni. Meglio fare l’operazione in frigo, anche d’inverno. Il tempo varia a seconda della consistenza che si vuole ottenere. Più si lascia scolare più lo spalmabile risulterà asciutto. In genere 24 ore sono sufficienti per ottenere una consistenza simile ai formaggi spalmabili in commercio. Foto web Una volta ottenuto, lo spalmabile si conserva in frigo per due o tre giorni, passati i quali aumenterà l’acidità e rilascerà altro siero. Meglio consumarlo il prima possibile. Foto web Per preparare lo spalmabile occorre separare il kefir di latte dal suo siero. Le tecniche sono molteplici, ogni kefiriano ha la propria
Una volta ottenuto, lo spalmabile si conserva in frigo per due o tre giorni, passati i quali aumenterà l’acidità e rilascerà altro siero. Meglio consumarlo il prima possibile.



LIEVITO NATURALE PER DOLCI Un lievito naturale, senza additivi chimici! Ecco un piccolo trucco per non aggiungere lievito chimico ai vostri dolci. Occorrono soltanto (dosi per 300g di farina) 150 g di kefir di latte 6-7 g di bicarbonato di sodio In una ciotola grande unite il kefir di latte al bicarbonato, reagiranno subito formando tante bolle e aumentando di volume. Mentre il lievito reagisce potete preparare l’impasto della vostra torta al quale aggiungerete il lievito alla fine versandolo un po’ per volta.


Primo sale con il siero di kefir di latte


1 litro di latte 300 ml di siero di kefir Sale 1 cucchiaino Vi serviranno anche Una pentola capiente in inox Schiumarola Una fuscella Come procedere: Mettere il latte sul fuoco e portare ad ebollizione. A fuoco spento aggiungere il sale e il siero mescolando bene e coprire subito. Coprire la pentola con un coperchio e attendere pazientemente per 10 minuti. Trascorsi 10 minuti rompere la cagliata con la schiumarola. Con la schiumarola mettere un po per volta tutta la cagliata all'interno della fuscella. Più resterà nella fuscella, più liquido perderà, quindi per i tempi vi regole rete voi in base al vostro gusto personale. Il siero che resta dopo aver raccolto la cagliata, vi servirà per fare la ricotta.


Ricotta di kefir di latte

La ricotta vera e propria, non di kefir, è prodotta dal siero che rimane dopo aver fatto il formaggio. Una volta preparato il formaggio si porta a bollore il siero rimasto e affiora la ricotta. La ricotta di Kefir di latte, si prepara in successione col primosale, e utilizza il siero colato dalla sua preparazione. 500 ml di latte 100 g di panna Sale 1 cucchiaino siero colato dal primosale Come procedere: Portate a bollore il latte con la panna, , il sale e il siero rimasto dalla preparazione del primosale. Quando sarà tutto cagliato, spegnete il fuoco e lasciate coperto per 10 minuti, quindi filtrate in una fuscella. Il siero ricavato dalla preparazione del primosale può non essere abbastanza acido per cagliare il latte, Potete aggiungere quindi qualche goccia di limone o aceto.

Il kefir come lievito naturale per impastare il pane e la pizza – Senza pasta madre!


Ecco un metodo per ottenere del lievito naturale dal kefir da utilizzare poi per preparare del pane o della pizza. Il pane e la pizza riescono rustici e digeribili e l’unico svantaggio la programmazione, che richiede di “partire” con il primo impasto un paio di giorni prima del giorno previsto per la panificazione. Ecco come fare a produrre uno starter o lievitino usando il kefir (Prima fase) e poi utilizzare questo lievito naturale per impastare il pane o la pizza (Seconda fase)

PRIMA FASE
“Starter o lievitino”
kefir 150 gr
farina forte 0 150 gr
miele 1 cucchiaio
In una ciotola molto capiente mescolate con un cucchiaio tutti gli ingredienti solo il tempo necessario ad amalgamare tutto. Coprite con un telo e fate lievitare fino a che l’impasto sarà raddoppiato di volume. L’operazione potrà avvenire in 1-3 giorni, dipenderà dalla temperatura.
Chiaramente il tempo si può abbreviare un po’ mettendo l’impasto nel forno con la luce accesa, ma sono comunque necessarie almeno 24 ore. Ogni 24 ore circa date una mescolata all’impasto e controllate la crescita.
Ricordatevi che nella stessa ciotola in cui preparate il lievitino dovrete poi aggiungere il resto della farina, quindi regolatevi di conseguenza sulle dimensioni.
SECONDA FASE
PANE CON LIEVITO NATURALE AL KEFIR

pane con lievito di kefir
Ingredienti (per la realizzazione di 1 pagnotta di circa 900 gr)
lievitino o starter al kefir
farina forte 0 400 gr
sale 2 cucchiaini
olio extravergine di oliva 2 cucchiai
acqua circa 250 ml
semini vari secondo il proprio gusto e a volontà (girasole, zucca, sesamo, cumino etc)
pirofila in pyrex o ceramica
Nella ciotola in cui avete preparato il lievitino aggiungete la farina, il sale e l’acqua tiepida necessaria ad ottenere un impasto morbido. Mescolate con un cucchiaio di legno, otterrete una palla piuttosto umida e appiccicosa. Se l’impasto risultasse troppo asciutto aggiungete poca acqua o al contrario se fosse veramente troppo umido mettete ancora un po’ di farina.
Trasferite il composto su un piano di lavoro infarinato (io ho usato in questo caso un po’ di semola) e fate delle pieghe, cioè tirate la pasta dal bordo esterno verso il centro per tutta la circonferenza.
Ponete l’impasto nella pirofila ben oleata, oleate lievemente la superficie della pagnotta e cospargete con semi e sale secondo il vostro gusto. Coprite il contenitore con della pellicola ben oleata e fate lievitare al riparo da correnti d’aria per almeno 2-3 ore.

Pagnotta con lievito naturale di kefir - Pieghe
Pagnotta con lievito naturale di kefir – Pieghe

Questo pane va cotto in una pentola con coperchio adatta per la cottura in forno. Accendere il forno alla massima temperatura e mettere a scaldare una pentola dotata di coperchio in cui quando è molto calda rovesceremo il pane da cuocere (In questo modo il pane non si attaccherà alla pentola). Il pane andrebbe cotto per circa 30 minuti a 220° coperto con il coperchio e poi per altri 15 scoperto.  Controllate comunque in base ai vostri gusti, se lo volete più o meno croccante. Lasciate raffreddare su una gratella e poi conservatelo in un canovaccio. Si ottiene un bel pane con i “buchi” casereccio e fragrante!


PIZZA CON LIEVITO NATURALE AL KEFIR
per 4 pizze o 2 teglie rotonde da 30 cm
Arrivate fino al punto in cui l’impasto viene trasferito sul piano di lavoro e poi decidete quale tipo di pizza intendete fare. Viene bene sia sottile che più alta e morbida in teglia. Distribuite l’impasto in una teglia unta d’olio e fate lievitare coperto per altre 2-3 ore.
impasto pizza kefir
Trascorso il tempo di lievitazione, condite a piacere e infornate in forno ventilato a 200°.
Gustate la vostra buonissima pizza superdigeribile e buon appetito!
Pizza con lievito naturale di kefir









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