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sabato 1 febbraio 2014

I MIEI CANESTRELLI

I canestrelli di Torriglia sono dei biscottini a forma di margherita con 6 petali e il foro al centro.
Pare che anticamente non avessero questa forma ma erano delle rotelle “ruette” e poi nel tempo si trasformarono in canestrelli.
La prima traccia documentabile del canestrello risale al 1576 quando un mulattiere venne accoltellato e derubato della merce che trasportava e pare fosse un cavagno (canestro) di damasche e canestrelli.
I primi tentativi di commercializzare il canestrello   risale al 1820 quando la Sig.ra Maria Avanzino iniziava la vendita tra gli avventori del suo Bar Caffè di Torriglia sito in via Roma.
Attualmente il Canestrelletto di Torriglia è un prodotto agroalimentare tradizionale italiano P.A.T.
Si parte dalla ricetta originale, ma come sempre ogni famiglia apporta le proprie varianti.
Ecco la mia ricetta, anzi non mia ma della nonna Margherita.

Ingredienti:

Un chilo di farina 00
 6 etti di burro di prima qualità
 3 etti di zucchero
 3 tuorli d’uovo
 la raspatura di un limone o della vanillina
 un cucchiaio di acqua di fior d’arancio
 un pizzico di sale
 un uovo per pennellarli

Versare la farina nella spianatoia (madia per impastare), fare il foro al centro e versarvi tutti gli ingredienti, impastare velocemente come per fare una frolla, farne una palla fasciarla con un tovagliolo e porla in frigo a riposare per 30 minuti circa.
Poi prelevarne poco per volta, infarinare leggermente la madia e stenderla con il mattarello, sino ad avere uno spessore di circa mezzo centimetro, con lo stampino fare i canestrelli e porli in un tegame con sotto della carta forno (non mi sembra il caso di ungere di burro il tegame, mi pare ce ne sia già in abbondanza), lasciarli leggermente distanziati uno dall’altro perchè con la cottura gonfiano leggermente, pennellarli con l’uovo precedentemente sbattuto con una forchetta e infornare a 140° per 15 minuti circa, (dipende dal forno) comunque devono essere leggermente dorati.
Sfornarli e non toccarli sino a quando saranno freddi, perchè altrimenti si rompono.
Cospargerli di zucchero velo (se piace) prima di servirli.
Per conservarli occorre tenerli in una scatola anche di latta, purchè abbia una chiusura ermetica.








2 commenti:

  1. Sono molto golosi e ottimi per la colazione!! Bravissima Maria! :) Bsci

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  2. Grazie cara Angelica sei gentilissima :-)
    ciaooooo

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